Type Design definition.

Il Type Design è una disciplina che appartiene all’ambito della progettazione grafica e che contribuisce a determinare l’identità di un brand. Fare Type Design, in sostanza, vuole dire progettare il carattere tipografico di un brand per raccontarlo al meglio attraverso la sua font. Il Type Design comprende un’area disciplinare ampia con una tradizione centenaria che negli ultimi anni si è profondamente rinnovata. 

La tecnologia ha influenzato fortemente questa evoluzione: dall’incisione su pietra in età greco-romana si è arrivati alla scrittura manuale con penna o calamo e intorno al VIII secolo, a seguire durante il regno di Carlo Magno viene introdotta la lettera carolingia simile alle scritture corsive, questo momento segna un momento importante verso la scrittura moderna, fatta di caratteri mobili in piombo fino alla gestione delle righe di un testo attraverso un terminale e un software.

Font OT L22 designed by Cappelli Identity Design

Se oggi siamo in grado di poter scegliere con quale font scrivere una email, realizzare un progetto editoriale o comporre il lettering di un logo è perché esiste una font specifica per farlo. Questa disciplina che regola lo stile, l’immagine e lo spazio che occupa ogni singolo carattere tipografico si chiama Type Design.

A cosa e a chi serve il Type Design?

La scelta appropriata di una font (o un font) influisce positivamente sull’esito della comunicazione di un evento, di un festival, di un'azienda o di un singolo prodotto. È in grado di caratterizzare decisivamente una campagna pubblicitaria rafforzando la riconoscibilità di un determinato brand che ha avuto modo di personalizzare il proprio carattere tipografico. Ed è proprio per questo motivo che lo studio del lettering e della tipografia "su misura" diventa di fondamentale importanza.

Il Type Design è a supporto della strategia marketing nel posizionamento e nella costruzione dell’identità di un brand o di una linea di prodotti e non si risolve semplicemente nel disegno di un intricato sistema segnico ordinato che chiamiamo alfabeto, ma è un processo che parte dai primi schizzi su carta, in connessione cervello, occhi e mano (perché prima dell'avvento tecnologico la misura la davano proprio questi elementi umani) fino ad arrivare oggi a l'ingegnerizzazione, processo che richiede l’intervento di figure professionali e culturali con competenze e abilità transdisciplinari: politecniche. Solo dopo verifiche e collaudi di relazioni tra le parti in casi di scritture complesse è possibile generare varie famiglie e stili per poi produrre e in alcuni casi distribuire una font.

Il disegno del carattere tipografico ha le sue necessarie regole e la leggibilità è l'obiettivo massimo, seppure molteplici sono gli spazi aperti alla sperimentazione.

Cosa è una font e come la progettiamo?

La font è il supporto fisico che permette la stampa o la visualizzazione di un carattere. In pratica, font, è quel pezzettino di piombo (o punzone) che consentiva la stampa, un tempo, o il file, oggi.

La parola font deriva dal francese medioevale e vuole dire “qualcosa che è stato fuso”, proprio in riferimento ai caratteri prodotti per la stampa, infatti al tempo si stampava in metallo fuso. La font consiste in una serie di glifi (immagini) che rappresentano i caratteri appartenenti a un gruppo di font dal design specifico. Solo dopo verifiche e collaudi di relazioni tra le parti, in casi di scritture complesse, è possibile generare varie famiglie e stili per poi produrre oppure distribuire una font.

Storicamente le font seguivano regole precise di dimensioni e quantità delle lettere successivamente in tempi moderni, a causa della maggiore disponibilità di design e delle maggiori richieste degli stampatori, le font di specifico peso (grassetto o leggero) e con specifiche condizioni aggiuntive (regolare,italico, condensato) hanno portato alla definizione di “famiglie di font”, raccolte di design fra loro collegati che possono includere centinaia di stili.

Per progettare una font e uno stile si inizia sempre da un disegno su carta, da un'attenta analisi del brand o del prodotto e del suo contesto. Si inizia a fare degli schizzi, a confrontare le lettere tra loro, gli spazi; si comincia con lo studio della leggibilità del carattere. Poi si iniziano le prove sui supporti digitali senza cestinare mai alcuna proposta e si fa lo stesso su supporti per la stampa.

Il processo di creazione di una font può durare mesi sempre in relazione all’importanza e rilevanza che avrà il nuovo carattere.